Omicron Italia vi mostra le principali novità apportate dal nuovo regolamento europeo 2018 in materia di dispositivi di protezione individuale.

A partire dal 21 Aprile 2018 sono entrate in vigore le modifiche alla normativa europea relativa ai dispositivi di produzione individuale (DPI). Le principali modifiche apportate dall’abrogazione della direttiva DPI 89/686/CEE riguardano soprattutto la categoria III e nuovi obblighi e implementazioni della tracciabilità, riguardanti l’intera catena. Ecco in breve il dettaglio delle modifiche.

Novità

Tra le novità di maggiore interesse vi sono sicuramente le nuove disposizioni inerenti alle radiazioni non ionizzanti. Oltre alla protezione degli occhi con schermi e occhiali, anche la pelle deve essere protetta con DPI in grado di assorbire o riflettere la maggior parte dell’energia irradiata alle lunghezze d’onda nocive. Vengono inoltre classificati come DPI anche i dispositivi amovibili, e compaiono in tema di elettricità i DPI conduttori a fianco di quelli isolanti.

I termini di scadenza: fino al 21 Aprile 2023 tutti i DPI prodotti con le precedenti disposizioni potranno essere utilizzati. A partire invece dal 21 Aprile 2019 tutti i DPI dovranno essere prodotti secondo le nuove disposizioni.

DPI di categoria III

I dispositivi di protezione individuale appartenenti alla categoria III riguardano la protezione dell’utente da danni irreversibili e incidenti mortali. A seguito delle nuove disposizioni la categoria è stata aggiornata come segue: sostanze e miscele pericolose per la salute; atmosfere con carenza di ossigeno; agenti biologici nocivi; radiazioni ionizzanti; ambienti ad alta temperatura aventi effetti comparabili a quelli di una temperatura dell’aria di almeno 100 °C; ambienti a bassa temperatura con effetti comparabili ad una temperatura dell’aria inferiore ai -50 °C o inferiore; cadute dall’alto; scosse elettriche e lavoro sotto tensione; annegamento; tagli da seghe a catena portatili; getti ad alta pressione; ferite da proiettile o da coltello; rumore nocivo.

Obblighi e tracciabilità dei DPI

A tutela degli utenti e per regolare la concorrenza nel mercato europeo, alla catena distributiva sono stati assegnati nuovi obblighi. I fabbricanti assumono piena responsabilità sulla conformità dei DPI, gli importatori assumono responsabilità derivate da quelle del fabbricante e sono la figura di riferimento per chiedere responsabilità sulla conformità dei prodotti, mentre i distributori devono garantire la marcatura UE e la documentazione necessaria. Per quanto riguarda la tracciabilità, questa è stata implementata con nuove disposizioni su tipo, serie e numero di fabbricazione del DPI, più riguardanti l’identificazione del fabbricante.

Il vostro laboratorio è a norma con gli aggiornamenti del regolamento UE sui dispositivi di protezione individuale?

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