Cappa Citostatica

Cos’è?

Le cabine di sicurezza microbiologica costruite secondo normativa Tedesca DIN 12980:2005 sono concepite per il trattamento di farmaci antiblastici e di citotossici.Cappa citostatica

La particolarità di queste cappe è la presenza di uno stadio primario di filtrazione sotto il piano di lavoro che permette un’ulteriore e più efficace depurazione dell’aria dal materiale volatile con un alto peso specifico che, incontrando questo pacchetto filtrante, viene assorbita evitando la deposizione dello stesso nelle vie d’aria all’interno della cabina.

Da normativa una cappa Citostatica :

– Protegge l’operatore e l’ambiente dall’influenza nociva dei farmaci citotossici;
– Protegge il prodotto da eventuali contaminazioni.
Il principio di funzionamento è dunque vincolato da questa norma tecnica e, come si può notare dal disegno, segue parametri ben definiti.
L’aria spinta in pressione nel plenum dal motoventilatore principale attraversa il filtro assoluto (Hepa che garantisce un’efficienza di filtrazione del 99,995%) e scende in flusso unidirezionale nella camera di lavoro . Da qui attraverso il piano, dopo la miscela con l’aria esterna che penetra nella cabina dall’apertura frontale, incontra il filtro assoluto posto sotto il piano di lavoro, il quale depura l’aria in un primo stadio e la convoglia in un canale di ripresa posteriore all’area di lavoro. Parte di questa (circa il 30-40%) viene espulsa attraverso il relativo filtro Hepa di espulsione, mentre la restante (circa il 60-70%) viene rimessa in circolo. Il totale dell’aria espulsa, ripresa frontalmente, genera una barriera che garantisce la protezione dell’operatore e dell’ambiente dal materiale manipolato nella zona di lavoro.

Manutenzione ordinaria? Quando e perché.

La manutenzione ordinaria su uno strumento di protezione collettiva è fondamentale per garantire la salute dell’operatore e dei fruitori del laboratorio.

Per quanto riguarda queste cabine, adibite alla manipolazione di citotossici, la normativa cita testuali parole:

Anche se necessario impostare intervalli di manutenzione semestrali o trimestrali, secondo prescrizioni del costruttore, nel caso non venisse indicato, eseguirli a intervalli di 12 mesi.